...ultime tappe



Venerdì il giro d'Italia è arrivato 'ncoppa 'o vesuvie. Come tutte le tappe infrasettimanali, anche questa, me la sono vista registrata. E' andata via una fuga, ma non avendo una gran volglia di vedere tutto l'inseguimento, ho mandato avanti veloce fino all'ultima salita...
Sono scattati un po' tutti, prima uno poi l'altro... Basso stacca tutti... viene ripreso da sastre... Menchov marca stretto DiLuca... Sastre saluta Basso... scatta anche Pellizzotti... Basso aspetta Pellizzotti... alla fine Ha vinto Sastre, secondo Pellizzotti, terzo DiLuca, quarto Menchov, quinto Basso.
Sabato non ho visto niente perchè sono andato coi figli ai giardini pubblici di porta Venezia dove c'era playhouse Disney in tour.
Oggi gran finale a Roma con una cronometro individuale, non mi ricordo neanche chi abbia vinto la tappa, ma il giro d'Italia l'ha vinto Menchov che all'ultimo chilometro è anche caduto sui sanpietrini bagnati, regalando a tutti un po' di suspance.

In conclusione, secondo me, il percorso è stato disegnato un po' col culo, comunque mi sono divertito... però meno di altre volte.
Arrivederci all'anno prossimo

...giuramenti di papi

Caso Mills, Berlusconi afferma: non conoscevo Mills, lo giuro sulla testa dei miei figli!
Caso Noemi, Berlusconi afferma: mai avuto rapporti piccanti con Noemi, lo giuro sulla testa dei miei figli!
Nella foto: Piersilvio Berlusconi

...l'educazione di Pierpapi

Il leader del PD Franceschini: «Fareste educare i vostri figli a un uomo come Silvio Berlusconi?».
La replica dei figli del premier:
«Ma Franceschini come si permette? Forse sbaglio a prendere sul serio una battuta di così pessimo gusto. Ma anche alla campagna elettorale c'è un limite, io ho ricevuto un'ottima educazione da mio padre Silvio» ha detto Pier Silvio Berlusconi, che ha inoltre sottolineato il proprio disappunto con un fragoroso rutto.

...il giro d'Italia e il pesce

Il giro d'Italia ieri è arrivato sul Blockhaus, che a dispetto del nome, non si trova in Tirolo ma in Abruzzo.
Le tappe infrasettimanali me le guardo registrate, ma ieri, come da tradizione pluriennale, sono andato con gli amici d'infanzia a mangiare il pesce. Così non ho visto nulla di ciclismo ma ho mangiato un buon carpaccio di pesce spada, una buona grigliata mista, ho bevuto un po' di prosecco, un po' di vermentino, mi sono pure mangiato la meneghina col grand marnier e sono ritornato a casa un po' "appanzato" e contento.
Purtroppo, durante la notte, c'è stato un cazzo di antifurto che, suonando in continuazione, mi ha disturbato parecchio il sonno... così adesso sono molto più rincoglionito del solito e tanto assonnato.
Per la cronaca la tappa l'ha vinta Pellizzotti, mentre Menchov veste sempre la maglia rosa.

...caldo e salite

Ieri c'è stata una tappa che è arrivata a Monte Petrano, dove sono successe un po' di quelle cose che succedono nelle corse ciclistiche. Dei corridori sono andati in fuga... c'è stato un gran caldo... ci sono state delle salite... sull'ultima salita qualcuno è scattato e qualcun'altro no...
Basso ha provato a fare il vuoto un paio di volte... poi è partito Sastre... Basso ha cercato di riprenderlo... Menchov e DiLuca si sono studiati... Leipheimer è naufragato...
Alla fine della fiera la fuga non è andata in porto, ha vinto Sastre, Basso è stato ripreso da Menchov e DiLuca che sono arrivati rispettivamente secondo e terzo...
Sastre adesso è terzo in classifica generale...
La tappa è stata bellina, sarebbe stata più bella con qualche attacco sulla penultima salita, ma non si può avere tutto dalla vita.
Comunque, io che sono un po' tradizionalista in materia di giro d'italia, apro una piccola parentesi e comunico a tutto l'universo che avrei preferito vedere delle tappe alpine nell'ultima settimana. chiusa parentesi...

...le spiegazioni su Noemi

Il presidente del consiglio, Silvio Berlusconi, relativamente alle incongruenze dell'affaire 'Noemi' afferma che prossimamente darà tutti i chiarimenti del caso. Pare infatti che J.J Abrams, Damon Lindelof e Jeffrey Lieber, gli sceneggiatori di Lost, abbiano quasi ultimato un memoriale, per conto del presidente del consiglio, che consenta di conciliare autisti di Craxi, book fotografici, cartoline antiche 'e Nappule, figli morti in incidenti stradali, presentazioni all'hotel Raphael, viaggi nel tempo, progetto Dharma...

...alleanze ed opinionisti al giro

Sabato si é corsa la tappa numero quattordici, arrivo a Bologna sulla salita di S.Luca. Nei primi chilometri parte una fuga che arriva a prendere quattro minuti abbondanti di vantaggio sul gruppo maglia rosa.
A questo punto la LPR si mette ad inseguire i battistrada, l'arrivo è infatti adatto a DiLuca che potrebbe guadagnare ancora degli utilissimi secondi di abbuono. La LPR è pero sola ad inseguire, infatti nessun'altra squadra ha interesse a riprendere la fuga e mettere DiLuca in condizione di vincere ancora una tappa.
La fuga arriva in porto e vince Gerrans. Gli uomini di classifica arrivano tutti in compagnia, solo Leipheimer e Basso perdono tre secondi.
Alla LPR sono un po' incazzati perchè nessuno li ha aiutati a chiudere sulla fuga... mah?
La tappa di domenica parte da Forlì ed arriva a Faenza non percorrendo la strada più breve.
Anche qui parte una fuga che la Rabobank controlla senza cercare il ricongiungimento.
C'è stata una bella azione di Basso che dopo un paio di tentativi è riuscito ad andare via, seguito da Garzelli, sulla penultima salita. I due riescono a guadagnare quasi un minuto e mezzo e sembra possibile che arrivino al traguado conservando un discreto margine, infatti gli uomini di classifica sono rimasti isolati senza più compagni di squadra... ma nell'ultima discesa si realizzano delle inedite alleanze trasversali che consentono a Menchov e DiLuca di rientrare sui Basso e Garzelli senza tirare un metro.
In testa alla corsa rimangono due fuggitivi Bertagnolli e Pauwels a giocarsi la vittoria finale... fino a quando l'ammiraglia chiede a Pauwels di rialzarsi e aspettare Sastre! Boh... ma si usa rinunciare ad una possibile vittoria di tappa per difendere un 5° posto in classifica generale?
Da segnalare le dotte considerazioni di Gigggetto Sgarbozza nel dopo tappa...
Perchè la Rai paga un opinionista semianalfabeta con le idee molto confuse riguardo al ciclismo? Mah, forse perché nella tivù di oggigiorno è necessario far sentire il pubblico più esperto degli esperti.

...caffè forte


Immagine carpita a FFFFOUND

...allattamento


immagine sottratta a FFFFOUND

...tic tac tic tac

Ieri al giro d'Italia si è svolta la cronometro individuale lungo le strade delle cinque terre.
Il percorso era lungo circa 60 km e presentava salite e discese interessanti. Insomma, una cronometro molto atipica, tanto che i corridori non hanno utilizzato la classica bicicletta per le prove contro il tempo, ma la tradizionale bici da corsa con l'eventuale aggiunta di appendici sul manubrio.
Non l'ho vista perchè a me le cronometro annoiano proprio tanto, ma leggendo i risultati mi pare che, tra gli uomini di classifica, Menchov, Leipheimer e Sastre siano andati come da aspettative, DiLuca e Pellizzotti sono andati meglio di quanto credessi, Basso e Rogers decisamente peggio di quanto era lecito aspettarsi. Tra gli atleti tagliati fuori dalla generale Garzelli è andato molto molto forte...forse troppo.
Oggi tappa per velocisti, per domani si attende una gara scoppiettante.

...ma quanto va forte DiLuca?

Ieri al giro si è corso da Cuneo a Pinerolo. Non utilizzando la strada più breve, i corridori hanno percorso circa 260 chilometri...
Protagonista Garzelli con una bella fuga... ma vince Danilo DiLuca, la maglia rosa, che appioppa ancora un po' di distacco ai rivali per la vittoria finale.
Sull'ultima salita DiLuca non aveva più compagni di squadra... ma ci ha pensato la Liquigas a dargli una bella mano, forse non si sono accorti che non corre più con loro dal 2007...
La liquigas tira di brutto, Pellizzotti scatta e fa il vuoto... ma viene raggiunto da DiLuca in discesa, mentre Basso, che non è un gran discesista, si stacca. Terminata la discesa Pellizzotti collabora con DiLuca per arrivare al traguardo... non era forse meglio restare passivi, dato che Basso era dietro ad una ventina di secondi?
Sull'ultimo strappetto DiLuca saluta tutti ed arriva al traguardo a mani alzate.
Ottimo lavoro della Liquigas che non porta a casa nulla... anzi porta a casa una cinquantina di secondi di ritardo per Ivan Basso.
DiLuca va proprio forte, ma proprio tanto forte, forse troppo...

Nell'immagine: CERA... d'api

...qui non si caga!


...marciapiede londinese

Immagine gentilmente offerta da Giuliano

abbonaggio


...cadute, proteste e revisionismo storico

causa incasinamenti vari, nei giorni scorsi ho visto solo dei frammenti delle tappe del giro d'Italia. Gli avvenimenti di maggiore importanza non sono tuttavia legate al mero aspetto agonistico.
Sabato c'è stato un grave incidente. Pedro Horrillo, corridore spagnolo della Rabobank ha rischiato la pelle. Cade in discesa e finisce in una scarpata facendo un volo di 60 metri. Il poveretto si frattura svariate ossa (vertebre, femore, rotula...) Tanti auguri.
Nella tappa di domenica, il gruppo protesta (giustamente) per la pericolosità del circuito di Milano, che presenta binari del tram, cordoli spartitraffico ed automobili parcheggiate a bordo strada ( ma non abbiamo più neanche un carro attrezzi a Milano?). Probabilmente gli organizzatori avevano pensato di dotare il circuito di tutta una serie di robette insidiose per rendere maggiormente spettacolare la corsa... sai quanto si diverte la gente quando ci sono delle cadute? Poi se qualcuno si fa male chissenefrega...
Beh, gli organizzatori si sono arrabbiati proprio tanto per la protesta che ha evidenziato il loro pressapochismo nel disegnare il percorso... ed hanno scatenato i giornalettisti di corte. I vari Bartoletti e Bulbarelli hanno duramente condannato il comportamento degli atleti utilizzando fiacche argomentazioni...
L'Aurone Bulbarelli ha anche regalato agli ascoltatori un po' di revisionismo strisciante... ad un passaggio del gruppo da piazzale Loreto ha detto qualcosa del tipo: "Questo piazzale ricordato per lo scempio sui cadaveri di Mussolini, Claretta Petacci ed alcuni gerarchi fascisti. Una pagina da dimenticare della nostra storia, anzi da ricordare per evitare che episodi del genere possano accadere ancora in futuro..." Qualcuno, per cortesia, può spiegarea Bulbarelli perchè la gente era così arrabbiata con Mussolini nell'aprile del '45?

Nella foto Pedro Horrillo

...prime tappe interessanti


Nei giorni scorsi due tappe interessanti.
12 maggio: Padova - S. Martino di Castrozza
Cominciano le salite, niente di particolarmente impegnativo a dire il vero... Si prevede un arrivo con volata tra gli uomini di classifica più veloci. I pronostici danno per favoriti Cunego e... Di Luca, che infatti vince. L'arrivo era proprio uno di quelli adatti al paziente di Santuccione... tutto nella normalità delle cose. Come è normale che Petacchi perda la maglia rosa, che viene indossata da Lovkvist.
13 maggio: S. Martino di Castrozza - Alpe di Siusi
Una sola salita nel finale, l'ascesa all'alpe di Siusi. Nel finale di tappa il grosso del lavoro se lo accolla la liquigas che però non porta a casa un granchè... Szmyd fa un gran lavoro, saltano Armstong, Cunego, Simoni. Poi però quando il gragario della liquigas termina il proprio lavoro e si sposta... si stacca anche Pellizzotti, uno dei sui capitani. L'altro capitano della Liquigas, Ivan Basso, comincia un forcing molto intenso, senza però riuscire a togliersi di ruota gli altri uomini di classifica. Ivan Basso è sempre li davanti a tirare, se non fosse per la maglia diversa, potrebbe sembrare un gregario di Di Luca (che va molto forte... direi troppo).
Conclusione in volata... Vince Menchov che "salta" Di Luca e Sastre spingendo un rapportone impressionante. Maglia rosa a Di Luca... andrà forte anche nella cronometrona ligure? Sarebbe molto strano, ma non mi stupirebbe più di tanto.
La Liquigas ha lavorato molto raccogliendo poco. Sono saltati Armstrong, Cunego e Simoni, atleti che prima o poi sarebbero comunque usciti di classifica. A proposito di Cunego, chissà se avrà capito di non essere adatto alle lunghe corse a tappe?

...prime tappe

Sabato è' cominciato il giro d'Italia numero cento.
Partenza Da Venezia con una cronometro a squadre che vince il team Columbia... maglia rosa a Mark Cavendish, quello che ha vinto la Milano-Sanremo. La cosa curiosa di questa tappa, a mio modesto avviso, è che la LPR, una squadra senza troppi passistoni, dove corrono Di Luca e Petacchi, sia riuscita a piazzarsi al quarto posto, a pochi secondi dalla Astana, che è invece una formazione che vanta diverse persone che a cronometro vanno proprio forte...
Seconda tappa con arrivo in volata a Trieste. Vince un pimpante Petacchi che batte perfino Cavendish ancora in maglia rosa... vanno forte quelli della LPR.
Oggi arrivo nella terra del prosecco, il gruppo nel finale si spezza a causa di una caduta, Cavendish rimane intruppato nelle retrovie e non riesce a tornare in testa al gruppo per disputare la volata che vince Petacchi... sua anche la maglia rosa. Era da un po' che non vedevo sprintare Petacchi, il velocista che più di altri si è distinto per i pianti a fine gara comprensivi di richieste di matrimonio all'amata... A differenza del passato in cui veniva lanciato dal proprio treno, quest'anno ha una grande accellerazione che gli consente di saltare gli avversari come birilli... Forti quelli della LPR, forse troppo.

Al processo alla tappa c'è ancora l'insopportabile Marino Bartoletti... possibile che con tutte le persone più qualificate e preparate in materia di ciclismo, sia necessario far parlare quel tronfio egocentrico ed autoreferenziale cagasentenze di Marino Bartoletti?

...il peggior nemico del cane

Cazzeggiando su Corriere.it trovo l'ennesimo amante delle imprese estreme, da compiersi nella natura, in compagnia dell'inseparabile amico cane.
La cosa sembrerebbe molto bella... fino a quando non si dedica maggiore attenzione all'espressione del migliore amico dell'uomo, che non sembra affatto entusiasta. Secondo me non ce ne aveva manco per il cazzo di fare tutto questo trekking. Se volete tutte le foto le trovate a questo link


Ho l'impressione che la bestiola non sia proprio entusiasta...


... e nemmeno qui!
Ma è solo una mia impressione da non tenere in considerazione poichè sono un perfido bastardo.

...divertimento per ex giovane


Ultimamente mi ritrovo ad ingannare il tempo con blip.fm
E' vero che sono un po' avanti con gli anni, ma rimango pursempre un pirlottone, che si diverte con queste stravaganti amenità.

Ovviamente funziona da webradio.
Con download helper installato su firefox sarebbe possibile scaricarsi i pezzi interessanti... se non fosse illegale.


...povero Zomegnan

Così il direttore del giro d'Italia, Angelo Zomegnan, commenta il gesto di Filippo Simeoni, che ha restituito la maglia di campione nazionale, in segno di protesta, per l'esclusione della sua squadra dalla corsa rosa 2009... «La restituzione della maglia è un gesto di un'ennesima speculazione mediatica- ha detto a Raisport il direttore del Giro d'Italia, Angelo Zomegnan-. Le chance a Simeoni sono state date: è stato invitato alla Tirreno-Adriatico dove ha accumulato mezz'ora di ritardo e non ha concluso la corsa mentre alla Milano-Sanremo ha avuto sette ore per incontrare Armstrong e chiarire. Non è questo il modo di convivere in un sistema civile»... che si potrebbe tradurre in: Simeoni è proprio un rompicoglioni! E' una pippa, alla tirreno-adriatico è andato piano... poi Armstrong non lo vuole in corsa (Sapete che fatica e quanti soldi abbiamo dovuto cacciare per avere Armstrong al giro n°100?). Se Armstrong, a seguito delle scuse di Simeoni, ci avesse dato il suo benestare, noi Simeoni l'avremmo fatto anche correre... proprio non conosce le regole degli uomini d'onore!
link ...la restituzione della maglia
link ...l'antefatto

...fai bene!


mandali affanculo!
l'articolo su repubblica

...gita


ieri, l'allegra famigliola, ha fatto una gitarella al parco ittico paradiso.
Il posto è carino, lo consiglierei per trascorrere un po' di tempo coi bambini, senza fare sbattimenti particolari. C'è anche un'area giochi che i figli hanno apprezzato parecchio.
Ci sono pescetti, pescioni ed animali terrestri...



Questa è un'immagine da un punto di osservazione subacqueo...
Ma dove sono i pesci?



Delle carpe di dimensioni interessanti...

Al termine della gita, ai bambini viene regalato un pesciolino rosso... il nostro è già deceduto.

1° maggio


...quarto stato - Pellizza da Volpedo
Buon primo maggio a tutti...cioè quasi tutti.