...consigli per il tempo libero (copia e incolla #13)

Dunque, se nel tempo libero volete meditare potreste dedicarvi allo yoga... se invece volete sfogarvi potreste dedicarvi al pugilato... per cui io vado su wikipedia a copiare ed incollare queste due attività...

Con il sostantivo maschile sanscrito Yoga (devanāgarī: योग, in lingua italiana adattato anche in ioga) nella terminologia delle religioni originarie dell'India si indicano le pratiche ascetiche e meditative[2].
Tale termine sanscrito, con significato analogo, viene quindi utilizzato anche in ambito buddhista e giainista.
Come termine collegato alle darśana, yoga-darśana (dottrina dello yoga) rappresenta uno stile di autodifesa e uno sport da combattimento regolato da norme. Consiste nel confronto, all'interno di uno spazio quadrato chiamato ring, tra due atleti che si affrontano colpendosi con i pugni chiusi (protetti da appositi guantoni), allo scopo di indebolire e atterrare l'avversario.
l termine yoga lo si riscontra già nel più antico dei Veda, il Ṛgveda, con il significato di "unire", "attaccare", "imbrigliare". Altri termini sanscriti simili sono yuj (verbo) con il significato di "unire" o "legare", "aggiogare"; yúj (aggettivo) "aggiogato", "unito a", "trainato da"; yugá (sostantivo) ossia il giogo che si fissa sul collo dei buoi per attaccarli all’aratro.
Mircea Eliade (1907-1986) [3]lo riferisce alla possibilità di successo che ciascuno di questi stili di boxe ha sugli altri. In generale, un aggressore / in-fighter è avvantaggiato rispetto ad uno stilista / out-fighter, uno stilista / out-fighter è avvantaggiato rispetto ad uno stilista / puncher, e un puncher è avvantaggiato rispetto ad un aggressore / in-fighter; questo forma un circolo in cui ciascuno stile è più forte rispetto ad alcuni stili e più debole rispetto ad altri, senza che ce ne sia uno superiore agli altri, come in un rock-paper-scissors. Il risultato di un incontro è ovviamente determinato anche da vari altri fattori, quali il livello di abilità e di allenamento dei pugili, ma l'ampiamente sostenuta esistenza di queste relazioni tra i vari stili si riassume in un cliché diffuso tra fan e scrittori di pugilato che dice che “gli stili fanno i match”.

Ed ora una bella foto che non c'entra nulla
l'immagine arriva da ffffound

...partenza!

- sei teso per la gara?
- non più di tanto... non è la prima della mia carriera.
- la tua moto fino ad ora non è stata particolarmente competitiva...
- sì, ma ora siamo riusciti a metterla a punto...
- chi temi in particolare?
- tutti i miei avversari sono forti... temo solo me stesso.
- dove si deciderà la corsa?
- mah... questo è un circuito particolarmente impegnativo... sarà importante pertire bene... sì, bisognerà avere una partenza bruciante...
l'immagine arriva da qbn

...tutto pronto per la festa?

- è tutto pronto per la festa?
- sì, ho quasi finito...
- cos'hai preso da bere?
- due casse di birra, acqua tonica, cocacola...
- e da mangiare?
- mah, visto che ci si trova dopo cena avrei pensato a degli stuzzichini, delle patatine delle cosette così...
- sì, direi che può andar bene... e la musica?
- c'è un bell'impianto stereo, tanta discomusic...
- a me non piace la discomusic... vabè, pazienza.
- cosa volevi? della musica sinfonica?
- dai, non essere sarcastica come al solito...
- non losono... mi stavo informando sui tuoi gusti...
- e i cappellini? hai pensato ai cappellini per gli invitati?
- no, i cappellini non li ho procurati... avrei pensato a a qualcos'altro...
l'immagine arriva da poorlydressed

...architetti a cavallo (copia e incolla #12)

Stanotte mi sono sognato che c'era una manifestazione di architetti... una manifestazione di protesta in centro città.
La particolarità della cosa era costituita dal fatto che tutti gli architetti erano a cavallo.
Per cui, ispirato da questo sogno, adesso copio ed incollo da wikipedia... l'architettura e l'equitazione.

L'architettura è la disciplina che ha come scopo l'organizzazione dello spazio in cui vive l'essere umano. Semplificando si può dire che essa presenta diverse discipline, alcune delle quali rientrano nel programma olimpico; può essere praticata sia singolarmente che in gare organizzate per squadra, in strutture coperte, in maneggi all'aperto, in ippodromi (è il caso dell'ippica) o in campagna a seconda della disciplina.
L'architettura è nata anzitutto per soddisfare le necessità biologiche dell'uomo quali la protezione dagli agenti atmosferici, e proprio per questo è tra le discipline maggiormente presenti in tutte le civiltà. Solo in un secondo momento, con lo sviluppo della divisione del lavoro nella società, alla funzione primaria vennero aggiunte funzioni secondarie in numero sempre crescente. Nella storia greca e romana chi sapeva equitare acquistava un "valore aggiunto" nelle società. Da allora in poi il titolo di cavaliere divenne espressione di nobiltà, ma anche, per contro, nei secoli successivi, i nobili furono costretti ad imparare l'"arte di equitare" per partecipare alla vita politica e militare.
"Architettura" deriva da architetto, termine derivato nelle lingue occidentali dal latino architectus, ma di origine greca: ἀρχιτέκτων (pronuncia architéktōn), parola composta dai termini passo medio (in cui lo zoccolo posteriore del cavallo poggia sull'orma appena lasciata dallo zoccolo anteriore) e un passo lungo (in cui lo zoccolo posteriore del cavallo poggia davanti all orma appena lasciata dallo zoccolo anteriore).

ecco un'immagine di un architetto a cavallo  proveniente da eurekakids

...dipendenza

- ma secondo te... potrebbe dare dipendenza?
- ma che cazzo dici? fidati è troppo bello e lo usano in tantissime persone...
- non ne dubito... ma secondo me potrebbe dare dipendenza...
- e perchè mai dovrebbe dare dipendenza?
- ci sono dei miei amici che da quando lo usano... boh, non li vedo più non li sento più... sembrano rincoglioniti...
- seeee... la solita leggenda metropolitana!
- la solita leggenda metropolitana un paio di neutroni! hai presente Marchino e Lello? si sono bruciati il cervello.
- Marchino e lello sono sempre stati dei rincoglioniti! anche prima di usarlo...
- sì, ma non erano così rincoglioniti...
- ma dai! provalo anche tu... è un socialnetwork come tutti gli altri!
- no, secondo me facebook potrebbe dare dipendenza...
l'immagine arriva da qbn

...come stai?

...si sta come d'autunno in metropolitana i pacchi.
l'immagine, che è un'opera di Tetsuya Ishida, l'ho presa da fffffound

...ovviamente il sito di Tetsuya Ishida è scritto tutto ma proprio tutto in giapponese, se non capite bene potete provare a chiedera al Disma...

...il culo e la patata (copia e incolla #11)

L'altro giorno mi guardavo un po' di statistiche riguardanti questo blog inutile...
le chiavi di ricerca maggiormente digitate per giungere da queste parti sono: "culo" e "patata"...
Per cui ora farò un po' di copia e incolla da wikipedia utilizzando la patata ed il culo al solo scopo di attirare visitatori...

La patata (Solanum tuberosum L. 1753) è una pianta erbacea appartenente alla famiglia delle Solanacee (Dicotiledoni), originaria del Perù, della Bolivia, del Messico e del Cile e portata in Europa nel XVI secolo. Non si conoscono varietà spontanee né si sa da quale specie originaria di Solanum si sia originata la patata edule. La parola italiana patata deriva dall'omonimo termine spagnolo, preso direttamente dal fondoschiena o sedere o posteriore o di dietro o deretano, identificano una rotondità adiposa sovrastante il muscolo grande gluteo, che ricopre l'intera regione glutea, costituita dai piani ossei dell'anca e dell'ischio. Il margine superiore è individuato dalla cresta iliaca e quello inferiore è dal solco orizzontale del gluteo. Le natiche sono separate dal solco intergluteo, in cui è situato l'ano.
I glutei permettono ai primati di sedersi senza la probabile ibridazione con Specie cilene, non legate al ciclo brevidiurno, (che quindi maturano nella prima estate) ed inoltre a ciclo breve (da 40 a 80 giorni dalla semina, contro gli otto mesi della patata degli altopiani) permise di ottenere la patata a tutti nota, che si è diffusa in buona parte del mondo.
È molto comune l'uso delle natiche come metonimia per l'intera persona, spesso con connotazioni negative. Ad esempio una persona può dire "muovi il culo" come esortazione per la fretta o urgenza. Espresso come una funzione punitiva, una punizione o un attacco diventa "prendere a calci in culo". Una connotazione positiva è presente nella popolare espressione "avere culo", dove le natiche simboleggiano la fortuna.
 l'immagine del posteriore giunge anch'essa da wikipedia

...parchi e giardini

Ecco, insomma... ogni tanto mi capita di bazzicare per parchetti e giardinetti con i miei bimbi. In genere frequentiamo sempre i soliti tre o quattro giardini che ci sono qui in zona... ci sono quelli con più altalene e scivoli, quelli con più spazio per giocare a palla, quelli più adatti per la bicicletta ed il monopattino, quelli più ombreggiati... ce n'è per tutti i gusti... tranne il mio. Sì perchè a me questi parchetti e giardinetti sembrano sempre troppo piatti... insomma, li preferirei con qualche piccola collinetta, qualche dosso, qualche avvallamento... qualcosa  che spezzi un po' questa visuale così piatta... non chiedo mica le dolomiti...
Però lo stato delle cose prevede che i parchi e giardini in genere siano molto... piani.
A me così piatti non piaciono per niente, così mi sono attrezzato per mettere in atto delle modifiche...
l'immagine arriva da qbn

...gente pimpante nello spazio (copia e incolla #10)

Oggi copio ed incollando a caso da wikipedia utilizzando dei personaggi belli pimpanti... Silvio Berlusconi, perché è l'emblema della pimpantezza o pimpantitudine politica sessuale e imprenditoriale... James Tiberius Kirk, perchè è il capitano fantascientifico più pimpante che si possa ricordare... ed infine Giulio Andreotti, che adesso non è tanto pimpante ma è immortale...

James Tiberius Berlusconi  è un personaggio della serie televisiva di fantascienza Star Trek. Nella serie è il capitano dell'USS Enterprise NCC-1701 prima e della USS Enterprise NCC-1701-A dopo.  È l'attuale presidente del Consiglio dei ministri, in carica dall'8 maggio 2008 per il suo quarto incarico.
Ha iniziato la sua attività imprenditoriale dall'Assemblea costituente, e nel Parlamento italiano dal 1948, come deputato fino al 1991 e successivamente come senatore a vita.
In gioventù vive su Tarsus IV e, nel 2246, alla tenera età di tredici anni, James Tiberius Berlusconi è uno dei nove testimoni sopravvissuti al massacro di più di 4000 coloni ordinato da Kodos "il carnefice" per poter far sopravvivere il resto della colonia ad una carestia. George Samuel e Aurelan Kirk, rispettivamente il fratello minore e la cognata, muoiono durante l'invasione dei parassiti neurali di Deneva nel 2267. Nel 2003 è stato giudicato per concorso esterno in associazione mafiosa con sentenza d'Appello successivamente confermata in Cassazione, che lo ha riconosciuto reo di "concreta collaborazione" con esponenti di spicco di Cosa Nostra fino alla primavera del 1980, benché il reato commesso sia stato considerato estinto per sopravvenuta prescrizione.
Da uomo politico siede alla Camera dei Deputati dal 1994, anno della sua prima elezione. Ha ottenuto quattro incarichi come istruttore per matricole. Uno dei suoi studenti era Gary Mitchell, un umano che sarebbe poi diventato suo migliore amico. Anni dopo, sul pianeta Dimorus, Mitchell rischierà la propria vita colpito da una freccia avvelenata destinata al suo amico Jim.
Si distingue subito nell'Accademia della Flotta Stellare per essere l'unico cadetto a superare il test della Kobayashi Maru. Questo test mira a verificare le reazioni dei cadetti davanti all'affermarsi della segreteria nazionale di Amintore Fanfani.
Fu Ministro della Difesa, nei primi anni sessanta quando esplose lo scandalo dei fascicoli SIFAR e del Piano Solo, un presunto progetto di un golpe neofascista promosso, secondo il settimanale L'Espresso, dal generale missino Giovanni De Lorenzo[5].
James Tiberius Berlusconi comanda una missione quinquennale 2264 - 2269. Durante questa missione sviluppa una salda collaborazione ed amicizia con il comandante Spock (ufficiale scientifico nonché Primo Ufficiale dell'Enterprise) e l'Ufficiale Medico Capo Leonard McCoy.

...poi si potrebbero dire molte altre cose, ma non ho voglia.

...copia e incolla #9

dunque, vado su wikipedia, scelgo tre argomenti a caso... tipo astronave Enterprise, bicicletta da pista e ascensore... poi copio ed incollo un po' come viene...

USS Enterprise è il nome dell'astronave (o nave stellare, un immaginario tipo di nave spaziale) della prima serie di Star Trek; il nome Enterprise è stato in seguito utilizzato per varie altre astronavi apparse nell'universo fantascientifico di Star Trek.
Il progetto della bicicletta per pista è solitamente specifico per il suo utilizzo. I telai adatti agli scatti e alle volate sono quanto più leggeri possibile, mentre per quelli pensati per le corse generiche o su distanze più lunghe punta più sull'aerodinamica. I materiali del telaio ricoprono un ampio ventaglio, inclusi l'acciaio (il materiale tradizionale per le biciclette da pista), l'alluminio, la fibra di carbonio o il titanio, con la fibra in carbonio diffusa soprattutto a livello professionistico o elitario. Inoltre la geometria di un telaio da pista è sicuramente una delle prime situazioni in cui si è sentita la necessità di una attrezzatura idonea a trasportare in verticale uomini e materiali è quella delle miniere. Sono dell'inizio del XIX secolo i primi studi per dotare quei primitivi apparecchi di un motore a vapore che sostituisse l'energia umana.
A legare le varie navi stellari chiamate Enterprise non è solo il nome, ma anche il numero di matricola (NCC-1701), con l'eccezione della prima secondo la cronologia di Star Trek (presente nell'ultima serie Star Trek: Enterprise), che ha preso la matricola NX-01. Il significato di tale sigla è Naval Experimental, (la pronuncia inglese della lettera "X" è infatti "ex"). Il vascello è infatti una nave sperimentale in quanto è la prima ad avere motori a curvatura 5. Dal momento che i pistard non possono cambiare marcia durante una corsa essendo il rapporto unico (una sola corona ed un solo pignone), la scelta del rapporto stesso è molto importante. Entrano perciò in gioco due fattori importanti:
  • la regolazione elettronica della velocità: oltre a rendere estremamente dolci le fasi di avvio e fermata della cabina, permettono l'arresto della stessa esattamente in corrispondenza del piano; questa è inoltre una condizione necessaria al soddisfacimento delle ultime norme in materia di sicurezza (fra le maggiori cause di incidente si registrano proprio gli inciampi sugli scalini che si creano fra piano e cabina), e precisamente il raggiungimento di adeguata precisione di fermata e di livellazione al piano, come richiesto dalla norma per l'accessibilità degli ascensori anche ai disabili EN 81-70;
  • l'eliminazione del "vano o locale macchina" mediante lo spostamento di motore, argano e apparecchiature di comando - realizzati in forma molto compatta - all'interno del vano di corsa allo scopo di risparmiare spazio all'interno dell'edificio;
  • la riduzione degli spazi verticali di sicurezza nel vano ascensore, in alto e/o in basso, in modo da ridurre gli ingombri verticali dell'ascensore nell'edificio, specie se preesistente.
Adesso una bella foto che non c'entra niente con quanto scritto fino ad ora...
l'immagine arriva da ffffound

...copia e incolla #8

Ecco, dunque... copio ed incollo delle cose a caso da wikipedia... e per l'esattezza talco, bachelite e polipropilene

l talco è un minerale, un fillosilicato di magnesio molto diffuso sulla Terra e noto sin dall'antichità. Il nome deriva dall'arabo talq. Fu sintetizzata per la prima volta nel 1907 da Leo Baekeland, da cui prende il nome. La sua produzione industriale prese avvio negli Stati Uniti e nel Regno Unito negli anni venti. La densità del polipropilene isotattico è di 900 kg/m³ e il punto di fusione è spesso oltre i 165 °C. Le proprietà chimiche, determinate in fase produzione, comprendono la stereoregolarità, la massa molecolare e l'indice di polidispersione. La struttura cristallina del talco è come quella della pirofillite con l'unica differenza che i siti ottaedrici del reticolo sono occupati dal magnesio invece che dall'alluminio, pertanto il talco è una resina fenolica termoindurente ottenuta per reazione tra formaldeide e fenolo ottenuta soprattutto tramite reazione di Lederer-Manasse. Pressando a caldo, si ottengono oggetti con le caratteristiche fisiche, meccaniche, elettriche più diverse, che ne determinano l'uso. Sono ad esempio ottenuti in tal modo gli apparecchi telefonici, masse compatte scagliose o granulari, lamine a contorno pseudoesagonale riunite in aggregati a rosetta oppure in gruppi globulari stellati.

l'immagine che non c'entra un cazzo è...
e l'ho presa da qbn

...copia e incolla #7

Oggi copio ed incollo da wikipedia alcuni piatti titpici...  il caciucco, la coda alla vaccinara ed il vitello tonnato.

Il cacciucco è un piatto a base di pesce, il più propriamente tipico della cucina livornese, anche se ne esiste una versione viareggina. È composto da diverse qualità di pesce, crostacei e molluschi, in genere polpi, seppie, cicale, scorfani ed il girello di vitella marinato con vino bianco secco e aromi (carota, sedano, cipolla, alloro) per un giorno poi bollito in acqua con tutta la marinata, tagliato a fettine sottili e ricoperto con una salsa a base di tonno sott'olio.
Esistono due versioni principali, che si differenziano soprattutto nella parte finale della preparazione dove in una viene preparata una salsa a base di cioccolato fondente, pinoli e uva passa, mentre nell'altra no. Tuttavia per nessuna delle due varianti si può parlare di ricetta originale in quanto entrambe convivono da molti decenni nelle varie trattorie di Roma.
La prima versione è quella indicata anche da Ada Boni nel suo libro "La cucina romana" (1929). L'autrice, avendo come obiettivo principale una cucina casalinga, indica una preparazione dal doppio uso: prepara con la stessa carne un primo piatto con il brodo ottenuto lessando la coda, e poi un secondo di carne costituito dalla coda alla vaccinara vera e propria.
Numerose sono le ipotesi e le versioni fantasiose relative alle origini del cacciucco. Alcune lo vogliono come una sorta di simbolo della generosità popolare, un piatto nato dalla raccolta dei pesci offerti dai pescatori alla famiglia di un loro compagno morto durante una tempesta. Un'altra leggenda lo vuole emblema di una particolare romanità "greve e caciarona".
Per semplicità di preparazione (ma con risultati decisamente diversi) a volte è usata una salsa a base di maionese con tonno, acciughe e capperi frullati.

Buon appetito!

Dato che ho copiato ed incollato de piatti tradizionali penso che l'immagine che non c'entra niente debba essere altrettanto tradizionale... Coppi e Bartali che si passano la borraccia