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...lo ha letto Luca Sofri da qualche parte



qualche giorno fa, mentre sfogliavo Wired (che quando lo faccio mi sento così figo), mi sono imbattuto in un'intervista di Luca Sofri a Paul Buchheit, uno dei padri di FriendFeed.
Il tutto fila via liscio senza infamia e senza lode, niente di così interessante da essere trasmesso ai posteri, ma nemmeno una di quelle cose che fa scattare l'indignazione per l'eccessivo contenuto di banalità e luoghi comuni... insomma sull'argomento ho letto cose più divertenti.
Vabbè, alla fine della fiera, l'intervista si conclude così...

"-Qualcuno ha scritto che vorreste essere comprati da Google...

-Non è vero. Ci vuole tempo a sviluppare prodotti importanti, e noi non stiamo lavorando pensando che il successo arrivi in una notte. Salvo YouTube (che non è che stia accumulando grandi guadagni), gli altri casi celebri hanno impiegato anni. Facebook è cresciuto rapidamente, ma sono comunque passati cinque anni.

-Volete essere comprati da Google tra cinque anni?

-No.
"


... Ma come? Mi viene in mente che qualche giorno fa ho letto che FriendFeed è stata comprata da Facebook!
Beh sì, la notizia dell'acquisto di FriendFeed risale solo a un paio di settimane prima dell'uscita in edicola di Wired, l'intervista era evidentemente antecedente all'evento e probabilmente non c'era il tempo materiale di aggiungere una postilla all'articolo prima che andasse in stampa... in effetti chissenefrega, non è mica una roba fondamentale... però mi sorge spontanea una domanda. Dov'è che Luca Sofri ha letto che google voleva comprare Friendfeed? Quali sono le sue fonti di informazione? No, giusto per evitare di perderci del tempo sulle stesse fonti...
Vabbè, anche qui chissenefrega... poi vado a vedere se per caso Luca Sofri sul suo blog scrive qualcosa sulla questione... ed infatti, QUI si trova l'intervista pubblicata su Wired più questo seguito...

"Il seguente scambio di battute è invece del giorno dopo l’annuncio dell’acquisizione di Friendfeed da parte di Facebook.

- Paul, plain and simple: why did you sell FF? (you told me you wouldn’t, in our chat)

- Luca, what I said was true - we weren’t looking for anyone to buy FriendFeed. However, after talking with a lot of people at Facebook, we realized that this is the best way forward for both the product and the team."


...Che tradotto dall'inglese al linguaggio del Sergio significa:

- Paul, cazzo mi hai raccontato che poi faccio le figure di mmmerda?
- Luca, mica ti ho detto delle cazzate, non stavo cercando acquirenti, però lo sai benissimo anche tu che queste operazioni di cessioni di attività da un sacco di fantastigliardi di dollari ti possono capitare improvvisamente e generalmente si concludono dopo una trattativa di pochi minuti, senza pensarci troppo! Un giornalista navigato come te dovrebbe saperlo... No?

...mi ha risposto Wired


Per chi non se lo ricordasse o non lo avesse proprio letto, qualche giorno fa avevo scritto a Wired... clicca QUI per rinfrescare la memoria.
Beh, l'altro giorno mi ha risposto Wired...

Ciao Sergio,
sono Daniele della redazione di Wired e ti ringrazio per la tua mail sul tema carotene e vitamina A.

La storia delle carote che fanno bene alla vista più che una leggenda urbana può essere considerata una generalizzazione, una specie di luogo comune, se vuoi.
Come si legge anche dal link che ci mandi, la vitamina A è presente anche in tanti altri alimenti e la "leggenda" delle carote che fanno bene alla vista nasce in un'epoca in cui l'alimentazione della maggior parte della gente era ancora abbastanza povera (soprattutto di burro, latte ecc) e la carota (ortaggio comunissimo e molto economico) catalizzava, nella saggezza comune, tutto il bene che possono fare altre fonti più costose di vitamine. Oggi abbiamo tante altre fonti di vitamina A e la povera carota ormai è considerata, nel sentire comune, più che un aiuto per la vista un coadiuvante per l'abbronzatura. Perfettamente in linea con i tempi frivoli in cui viviamo, non trovi? Pensala un po' come gli spinaci di Braccio di Ferro. A chi viene in mente oggi di considerare gli spinaci la nostra principale fonte di ferro?
Insomma, quando eravamo poveri la carota ci faceva bene alla vista, ora che abbiamo la pancia piena mantiene più a lungo la tintarella.
Hai ragione quando dici che non è del tutto "sta gran cazzata"… noi l'abbiamo inclusa tra le leggende per sfatare un po' quel mito dei cibi "tutto-fare" e taumaturgici che ancora adesso, soprattutto d'estate, impazza sui quotidiani.

Spero comunque che il numero di agosto ti sia piaciuto e aspetto di leggere i tuoi commenti anche sul numero di settembre che sarà in edicola tra pochi giorni.
Un saluto e un augurio di buona fine estate da tutta la redazione,
Daniele

Sono stati proprio molto gentili a rispondere, non sto scherzando, io non me la aspettavo una risposta... comunque mi sembra di aver capito che le carote fanno bene alla vista, però ci sono tutta una serie di motivi per cui possiamo anche dire di no... che poi tutti 'sti motivi non li avevo mica capiti nello scritto originale.

Alla fine della fiera però occorre puntualizzare che...
a) Le carote non mi piaciono mica tanto. Non mi fanno schifo, ma ne posso fare a meno anche per anni.
b) Ho capito che non mi interessa disquisire sulle carote, credo che non tratterò più l'argomento carote e vitamine in esse contenute perchè è assai poco stimolante.
c) ti tocchi
d) In materia di carote sono abbastanza preparato in quanto le carote sono un alimento ed io mi sono laureato in scienze delle preparazioni alimentari da quasi vent'anni (oh yeah! Mica paglia!)
e) la cosa più importante è costituita dal fatto che, oltre a non essere più un povero sfigato dato che ora leggo Wired e scrivo delle e-mail a Wired, adesso si può anche dire che sono un bel po' figo perchè ricevo delle e-mail da wired! Echeccazzo!
f) non sa o non risponde... lo so che non è un sondaggio, ma avevo voglia di concludere così!

Ah, poi alla fine mi sono anche abbonato a Wired...

...wired


L'altro giorno (non ricordo bene quale) ho comprato Wired. Non l'avevo mai comprato, però se non leggi Wired tutti ti dicono che sei un povero sfigato, che è una cosa poco piacevole, allora sono corso ai ripari e mi sono comprato il numero di agosto. A dire il vero io non ho relazioni sociali di alcun tipo con nessuno, per cui nessuno mi ha mai detto che sono un povero sfigato perchè non leggo Wired, io però ho preferito prevenire qualsiasi tipo di insinuazione...
Vabbè non sto qui a dirvi com'è o come non è Wired, tanto lo sapete tutti perchè lo leggete (e se non lo fate siete dei poveri sfigati), però leggendo questa cosa QUI, ho trovato una roba che non mi convinceva, allora ho scritto a Wired, anche perchè temevo che non scrivendo niente a Wired potessi essere classificato come: "povero sfigato"
Ho scritto questa e-mail...
Buondì,
Ieri ho acquistato il numero agostano di WIRED dove, nell'ambito della top ten delle leggende metropolitane, leggo quanto segue... "6. Mangiare carote fa bene alla vista. Durante la seconda guerra mondiale gli aerei tedeschi venivano prontamente intercettati da un nuovo radar inglese. Il ministro britannico diede il merito ai pasti a base di carote degli aviatori. Una battuta che molti hanno preso sul serio."
Ma siamo sicuri sicuri sicuri?
E' comunque da tener presente che le carote sono ricche di carotene (oh yeah!) che e il precursore del retinolo, una sostanza coinvolta nel meccanismo della visione in virtù di una simpatica isomeria cis-trans. Il retinolo è meglio conosciuto col nome d'arte di "vitamina A", la cui carenza causa, tra le svariate sfighe, anche disturbi della vista che possono giungere alla cecità... un po' come l'eccessivo ricorso all' attività onanistica :-)
Insomma la leggenda metropolitana numero sei (6) non è proprio 'sta gran cazzata.
Ecco qui il classico link a wikipedia sull'argomento... http://it.wikipedia.org/wiki/Retinolo
Detto questo, tolgo il disturbo

Tanti cari salutazzi
il Sergio
Sono proprio soddisfatto perchè a questo punto nessuno può dire in giro che sono un povero sfigato perchè non leggo Wired e perchè non scrivo a Wired... anzi, quasi quasi mi abbono a Wired, che non costa neanche tanto.

P.S.
Non sono sicuro di essere riuscito a scrivere in italiano, ma essendo in agosto, anche i neuroni preposti a questa funzione sono andati in vacanza al mare... ed io invece sono qui a lavorare!